La Val Lasties è uno dei luoghi più suggestivi e spettacolari del gruppo del Sella: si tratta di un profondo intaglio che si spinge fin nel cuore del massiccio dividendolo in due parti, il Pordoi a sud e il sella propriamente detto, con l'altopiano delle Mesules, a nord. Camminare in questo ambiente sontuoso, circondati da pareti verticali che svettano centinaia di metri sopra le nostre teste, è qualcosa di spettacolare che difficilmente si può ritrovare in altro luoghi. L'itinerario ha inizio presso il Rifugio Monti Pallidi, lungo la strada che conduce al Passo Sella, dove parte il sentiero n°647 che procede inizialmente nel bosco parallelamente alla strada; dopo qualche decina di metri la traccia piega verso destra e inizia a risalire dapprima con un fondo coperto di radici, poi via via sempre più roccioso fino ad arrivare a un breve tratto in cui per superare degli alti massi è necessario usare le mani. Superata quota 2000 metri ci si sposta verso nord, sfiorando la parete verticale del Sass Pordoi, da cui parte la Via Maria che conduce alla cima. Il sentiero si fa più stretto e attraversa in diagonale un pendio in direzione nord, fino a raggiungere la base del ghiaione della Val Lasties, che si risale con ripidi tornanti. Dopo circa 15 minuti la pendenza si fa più dolce e la vallata si apre tra le imponenti pareti verticali del Sass Pordoi a destra e del Sella a sinistra; si prosegue lungo la traccia che attraversa piccole chiazze erbose costellate di stelle alpine, mentre alla vostra destra compare all'improvviso la cima del Piz Boè. Il percorso si fa più pianeggiante dando la possibilità di riprendere un po' il fiato fino a raggiungere la base della parete rocciosa di fondovalle; qui un breve tratto di roccette permette di guadagnare quota rapidamente fino a superare i 2600 metri. Il sentiero prosegue poi per un breve tratto su un ghiaione spostandosi leggermente verso sud fino alla base di una nuova parete rocciosa, che si risale tra le roccette e con ripidi tornanti. Terminato questo tratto si raggiunge un immenso pianoro roccioso e il panorama si apre verso nord sul fantastico altopiano delle Mesules; attraversato in diagonale l'anfiteatro un nuovo breve tratto tra le rocce porta ai 2839 metri, della Forcella Antersass da cui si apre panorama spettacolare sulla Torre Berger, pinnacolo roccioso posto all'ingresso della Val de Mezdì.
Testo tratto da http://www.saliinvetta.com